loup3

Sinossi

USAIN ONA

Una leggenda…Un profumo

compendio creato da Arnaud de Lansay e da Christian Louis
dopo il romanzo originale di Christian Louis

In un discreto villaggio del paese basco, disposto nel paese di Charnégou, antico enclave della basse Navarra.

Vegetazione lussureggiante e proteiforme, casermone tipico, d’architettura incomparabile, il
cuore del paese basco s‛incarna in questo luogo, fuori dal tempo, fuori dal mondo, ereditiere delle regole, che, forse ufficiosa, per niente incontestabile, considerato austero nella pietra
della memoria basca.

In questo luogo dove la natura trionfa, tutto è un odore, essenze, sentori, effluvi… in una
parola, tutto è profumo !

Profumi sentiti, altrettanto che risentiti, profumi dicibili, e altri indicibili, profumi di discordia nel cuore del armonia, profumi di scandali… odori d‛obbrobrio, cosi come di santità.

Nel l‛enclave del villaggio e dei suoi dintorni, raro è lo straniero che può’ pretendere di cancellare un percorso. Nei paesi Chaenegou, non siamo cavalieri senza rendere omaggio ai costumi locali, ai quali conviene prestare alleanza.
Qui, la legge del silenzio non è meno temibile che quella del pettegolezzo.

Un silenzio di rigore, per una parola d’acciaio….

Questa storia è solo al inizio, e, giustamente si verifica al estero.

Come chiamarla altrimenti…? Poiché, non contento di non essere Basca, di religione ebraica in più’, tutto attorno a quest’uomo, si respira il diverso, l’ambiguità’…come se l’inabituale non era sufficiente a causare fastidi alla gente del villaggio…

La sua fisionomia generale non può non far pensare a quella di un Basco e ai luoghi vicini, possiamo sbagliarci. Ma è uno straniero….

L’espressione del suo viso, a volte sereno e deciso, non lascia molto dubbi sulle sue intenzioni:
L’uomo venne conquistatore!

Particolarità’ impressionante: i suoi occhi. Degli occhi di un tinta blu-grigio, che donano al suo sguardo profondità’ e autorità’, ma anche una sensualità’, quasi felina, che affascina le donne e mette in guardia gli uomini.

Quello che questo straniero è venuto a prendere in prestito, per non voler dire rubare al paese, non è solamente un pezzo di terra per costruire il suo laboratorio esperimentale d’alchimista.

Molto più di questo! Quello che d’ora in poi abbiamo soprannominato “Il profumiere”, si appropria senza vergogna, di tutte le fragranze della flora, della fauna, degli elementi naturali a sua disposizione, al fine di convertirli in elisir, o altre essenze dove divenne maestro, in titolo, e in professione.

“Dopo tutto”, dissero gli abitanti più moderati, “non può’ essere incolpato, anche se straniero, di sublimare gli elementi naturali regionali, e di portarli alla quintessenza, al fine di assicurare la radiazione e quindi rinominarla….”

“ Se fosse solo questo!” rispondono i rigoristi…, Ma le Parfumiez deve oltre a cercare di sedurre le nostre donne, circondarsi di frequentazioni ben contestabili!”

Fin dal suo arrivo, l’uomo non ha mai smesso di mantenere conversazioni interminabili con Rachel, la guardiana con gli artigli affilati del vecchio cimitero ebraico.

Questa donna, memoria vivente della Diaspora ebraica spagnola, arrivarono nel 17 secolo, nel ducato di Gramont, considerato da molti come folle, laddove per altri, si libera certamente a delle pratiche di stregoneria….!

Tre piccoli flashback vennero a illustrare e ad arricchire le narrazioni storiche, evocati tra Rachel e il profumiere.
Un primo flashback, ci riporta al epoca dove, il Duca di Gramont, governatore Bassa Navarra, accoglie ottanta famiglie ebree, espulse dalla Spagna da Isabella la Cattolica..

Il Duca uomo ambizioso, calcolatore, spaventosamente intelligente, sa mettere a profitto lo spirito industriale e laborioso della comunità sefardita, per promuovere la ricchezza e fama del suo feudo. Un uomo in particolare, si distingue dagli altri,
Il suo nome è Isaac Zev Lev.

Farmacista e maestro guantaio e produttore d’aceto del suo stato, l’uomo possiede un carisma e una abilita’ senza pari, nel elaborazione di essenze profumate, curative e anche afrodisiache, quindi il Duca, grande gaudente davanti al eterno, presto indispensabile.

In ricompensa, gli dona uno statuto, privilegiato per l’epoca, alla comunità’ ebraica, dunque Isaac Zev Lev diviene la pietra di paragone, ricevendo lo speciale titolo di maestro profumiere.

Purtroppo, il Duca è lontano dal essere il filantropo, per il quale amerebbe passare…

Fuori da un secondo flashback, lo ritroviamo sempre più tiranno, sollecitando Isaac Zev Lev di creare sempre più pozioni, spingendo ad esaurimento, tanto che il Duca, per diritto di signore, intrattiene una relazione con Esther, moglie del farmacista…..!

Scopriamo anche la passione odiosa che il Duca mantiene nei confronti di tutto il resto della comunità’: quella dei lupi !

La gara che si suppone satanica rettile, il cui padrone ha il suo cavallo di battaglia, al fine di sterminarli sino all’ultimo.
Per questo, ha fatto costruire, per il suo scagnozzo, ganci temibili trappole, che, nel mistificare la prudenza dei lupi, li trattiene in una lunga agonia.
Piacere sadico, che confina con il vizio per il Duca.

Un vizio di cui l’uomo non potrà più venire a meno…

Un terzo flashback, illustrerà’ come gli intrighi libidinosi del Duca, insieme con la sua passione debordante e assassina per i lupi, fecero di Isac Zev Lev – egli stesso un grande appassionato di lupi -una vittima prematura della tristezza e della disperazione.

Il maestro profumiere sara’ sepolto nel cimitero ebraico, con, nel sua bara, il corp di un lupo
gettato sul suo basso ventre….

Ma rivenendo al incontro tra il singolare profumiere, che certi Baschi compiacenti, soprannominarono “Usain Ona”, vale a dire “ il buon odore”, e la temibile e temuta Rachel, che non rappresenta solamente la memoria, è la leggenda….

Leggenda contestata, derisa, criticata, questa donna graffiante racconta – forse troppo – a chi la vuole sentire…
Da più di tre secoli, vale a dire, poco dopo il decesso di Isaac Zev Lev, la breve leggenda di un immenso e maestoso lupo grigio dagli occhi blu, si svincola, le sere di luna piena, senza un rumore, e il suo approccio cotonoso, tra le tombe del cimitero ebreico.

Quella d’Issac Zev Lev è la destinazione del lupo, che intrattiene, per qualche minuto, una conversazione in una sola volta rituale e metafisica, con lo spirito del vecchio capo della comunità’

I pochi abitanti del villaggio che hanno intenzione di dare credito a questo racconto per donne sole– che Rachel supporta di averlo visto con i propri occhi – non si sono preoccupati di ottenere il loro verdetto: Rachel ha fatto un patto con il diavolo, attraverso abbracci contro natura con l’animale in questione.

Usain Ona, il profumiere non aveva bisogno di lui per essere convinto.
Prescienza di cosa aspettarsi in movimento verso il paese, è a filo con la persona, come una mappatura del suo destino …
Un bagliore molto speciale s’illumina negli occhi degli uomini, che evocano storie trasmigrate della bestia, di cui parla Rachel; storie che non sembrano assolutamente sorprenderla, né sconvolgerla.

Durante le sue visite al cimitero, il mimetismo tra Usain Ona, e l’ospite lupo, si scava e si perfeziona un po ‘di più, fino al limite del ambiguità.

Il profumo di lupo grigio, che ha detto volere comporre, porta sicuramente la sua impronta…
I profumi sviluppati dallo straniero dagli occhi blu, sono infinitesimamente complessi, ricchi, raffinati, preparati secondo le antiche ricette di alchimia ancestrale, sono molto più che dei profumi.

Elisir di potere, di seduzione, pozioni di charme, di influenza o di passioni, decotti nebulosi e consacrati da delle forze eteree, quando lo spirito scende sui profumi, al fine di
prenderne possesso…

Il prete del villaggio non è stato avvisato senza riserve, del patto sigillato tra Rachel e il suo braccio destro a riguardo del lupo…

Personaggio rabelesiano, truculento, astuto come un gesuita, l’uomo si vuole consensuale e predica la pace fra le etnie e fazioni rivali.
Collegamento tra il passato e il presente, a somiglianza di Rachel, il saggio del villaggio, tuttavia, è il soggetto delle congetture conturbanti.

Perché se non per la sua passione compulsiva per la pesca del luccio, e inspiegabili assenze di cura regolare in alcuni bastioni remoti del Paese Basco, lasciano scatenare le voci di attività politiche, il cui scopo non sarebbe, ne pacifico, né disinteressato…

Ultimamente, inoltre, furti insoliti hanno avuto luogo nella regione, e questo, ben al di là della circoscrizione del villaggio, soprattutto nelle sontuose ville della costa basca ”Tropezienne », come Biarritz, Saint Jean de Luz, Ciboure …

Ogni città è stato il bersaglio di un tipo di rapina, che lascia la maggior parte dei segugi del paese, almeno disarmato …

Dei saccheggi importanti, commessi senza effrazione, anche in presenza dei proprietari, che affermano, a posteriori, non ricordarsi di niente se non il bagliore di un profumo ammaliante, ipnotico, una nuvola vaporosa, e furba che in un istante li immerge in trance!

Profumo di magia, inganno debosciato, galleggia sul reparto e in tutto il dipartimento, stiamo cercando l’incantatore…!

Usain Ona, le parfumiez, nonostante le parole rassicuranti che il sacerdote pronuncia a suo riguardo, non è sicuramente circondato dagli abitanti dei villaggi più apprezzati, ne dai più popolari.

Questo oltre a Rachel e il suo lupo da un altro mondo, si è accoppiato con Xan, artigiano, e pastore ma con un passato turbolento e incerto.

Qualche anno fa, Xan ha abbandonato il paese per andare a Parigi, dove dice ha tenuto ristoranti e locali notturni alla moda, probabilmente, grazie alla complicità del milieu parigino…

Tuttavia, da questo ambiente a un altro, non c’è nessuna connessione …! Anche se migliaia di chilometri li separano…

E ci vuole non meno di un pastore, guida delle montagne dei Pirenei, e cresciuto nel paese, per mettere dei truffatori … combinazione (profumo)…!

Usain Ona l’incantatore, il seduttore, sa anche unire l’utile al dilettevole.

Prese per amante, non la moglie del fornaio, ma quella di un alto magistrato di Bayonne.
Un magistrato compromesso in attività discutibili, su cui, in caso di colpo, potremmo facilmente applicare una pressione per ottenere delle indulgenze.

Non ha già fatto aggiornare un decreto municipale, che ha ordinato di uccidere l’ulivo – albero altamente simbolico – che il profumiere ebraico aveva fatto autorevolmente piantare fuori dal suo laboratorio …?
La polizia indaga …

La presenza del lupo è più urgente, in modo che, ogni settimana, portiamo delle nuove pecore divorate e che le battute sembrano perdersi in una caccia al fantasma …

Le paure ancestrali e gli odi si svegliano, uno dopo l’altro …

E attraverso il profumo dello scandalo e della criminalità, ciascuno cerca di tirare le coperte a se, di fare fuoco di tutta la legna e di tutta l’essenza …

Le associazioni dei profumi adiacenti, con l’associazione dei delinquenti, nella pittura di questi affreschi dai colori vivi, imbalsamante il mistero e la meraviglia, esalando le passioni le più sgargianti, riunite in una trama emozionante, che è, in ogni momento, accarezzata dai cinque sensi dello spettatore.
SACD n° 255921
Titre : USAIN ONA
Genre : SYNOPSIS
Catégorie : CINEMA
Date Dépôt : 11/10/2012
Date d‛expiration : 03/01/2017
Nombre d‛auteurs : 2
Nom et prénom des deux auteurs :
Arnaud de Lansay : 7 square du Thimerais 75017 PARIS
Christian Louis : 18 Place des Vosges 75004 PARIS